Origini del salame di struzzo

Origini del salame di struzzo

Sul nostro e-commerce Carnedistruzzo.it potrete acquistare il salame di struzzo. Formato da ben il 75%  di carne magra di struzzo, insaccato in budello naturale e stagionato dalle sei alle otto settimane, il nostro salame di struzzo affettato è conservato in una pratica confezione da portare in tavola.

La sua scadenza è di 90 giorni se conservato in frigorifero ad una temperatura tra gli 0 ed i 4°C.

Ma quali sono le origini del salame di struzzo?

Origini del salame di struzzo

La tradizione italiana della conservazione delle carni tramite salagione e stagionatura risale al tempo delle civiltà pre-romaniche. L’animale in quel tempo veniva essenzialmente macellato per il prosciutto allo scopo di essere esportato nell’antica Grecia, tuttavia fu in epoca medievale che l’arte della lavorazione e conservazione delle carni prese piede. Nacque così la figura professionale della “Pizzicarolo” o “Pizzicagnolo” che oggi chiameremo salumiere, ma alle origini altro non era che un lavoratore nomade che metteva a disposizione la sua arte per la macellazione e lavorazione delle carni. Era soprattutto un lavoratore stagionale, perché il suino si macellava una volta all’anno e le sue carni dovevano sfamare tutta la famiglia contadina durante l’inverno.

Dopo la salagione del prosciutto, le altre parti si conservavano mediante l’insaccatura ovvero si macinavano le parti magre e le parti grasse (in percentuale 70% magre e 30% grasse) mescolandole insieme al sale e le spezie, quindi si utilizzavano gli intestini dello stesso animale (il budello) per contenere il tutto. Si ottenevano così le salsicce come prodotto fresco e gli insaccati come prodotto stagionato. Ovviamente questa arte si è raffinata col trascorrere del tempo e si è sviluppata in maniera diversa a seconda del luogo.

Il salame nel corso dei secoli si è evoluto fino a diventare un vera propria specialità. I salami italiani si distinguono per il tipo di macinatura (fine, media o grossa), per le spezie che compongono la ricetta (aglio, peperoncino, semi di finocchio, grani di pepe e vino) e per il tipo di stagionatura e affumicatura.

Le caratteristiche del salame di struzzo

Il salame di struzzo è molto adatto per la preparazione di gustosi panini per le merende dei bambini.

È composto in particolare da carne di struzzo al 75%, carne di suino, sale ed aromi naturali.

La sua stagionatura va 70 a 100 giorni, esso deve essere conservato in luoghi privi di umidità ad altezze collinari, solo così si può assaporare in tutto il suo gusto.

Il salame di struzzo non contiene colesterolo, è ricco di omega3 , vitamine, ferro e carnitina ed è consigliato a chi soffre di colesterolo alle donne incinta agli atleti anziani e bambini.

È un’ottima alternativa al classico salame, la sua lavorazione e la sua carne dal gusto equilibrato fanno di esso un prodotto unico nel suo genere consentendo così di gustare un prodotto che si sta imponendo sempre più nel mercato Italiano come “tipico”

Come detto precedentemente, esso risulta essere ottimo per spuntini, accompagnato da pane casereccio o per aperitivi il salame di struzzo si presta ad essere utilizzato per ogni tipo di piatto, accompagnato da pregiati vini rossi tipici del nord come il Barbera del Monferrato o il Valpolicella risulta delicato al palato.

Il suo colore rosso accesso lo rende un prodotto unico nel suo genere, il basso contenuto di grassi lo rende dolce e senza il retrogusto tipico del salame di suino.