Le condizioni climatiche per allevare uno struzzo

Struzzi

Le motivazioni che ci hanno spinto ad aprire il nostro allevamento di struzzi, oramai già più di 10 anni fa, sono state tante. Innanzitutto volevamo investire in qualcosa di nuovo, poco conosciuto e di sano e genuino. Aprire un allevamento di struzzi però non è stato per niente facile: si tratta infatti di un mondo ancora poco sondato e sono poche le conoscenze riguardo questi animali. Per questo motivo, in questo articolo, vogliamo elencarvi tutto ciò che c’è da sapere su questi animali nel momento in cui si decide di aprire un allevamento a loro dedicato. In particolare ci concentriamo sul fattore clima adatto al mantenimento di questi animali stupendi!

Il clima perfetto per lo struzzo

La nostra azienda agricola si  trova a Pergine Valsugana, nel cuore del Trentino, un territorio conosciuto per l’incredibile alternarsi dei suoi paesaggi: boschi di conifere, prati, pascoli e laghi.

Il nostro allevamento si trova in collina: si tratta di una zona fresca e ventilata in estate, un clima che risulta essere adatto per questi animali.

Gli struzzi sono infatti animali che mal sopporterebbero il clima umido tipico del fondo valle o della pianura.
Inoltre, lo struzzo non soffre le fredde temperature invernali, purché non manchi loro l’irraggiamento solare durante il giorno. E’ per questa motivazione che il nostro allevamento sorge in una zona strategica: è illuminata dai raggi del sole fin dal suo sorgere per tutta la giornata.

In questo modo si crea la perfetta situazione di benessere per l’animale: la temperatura non risulta essere troppo calda ma allo stesso tempo non manca l’irraggiamento solare.

Alcuni consigli utili per allevare gli struzzi

Ovviamente il punto di partenza per scegliere dove condurre l’allevamento è conoscere il clima adatto al mantenimento degli animali. Ci sono però molte altre conoscenze che è necessario apprendere prima di iniziare il proprio allevamento: di seguito ne diamo giusto qualche accenno.

Innanzitutto, il nostro allevamento è condotto in maniera ecocompatibile: lo struzzo in quanto erbivoro viene alimentato con foraggi freschi o secchi e cereali somministrati giornalmente.

Gli struzzi vivono all’aperto tutto l’anno, in modo naturale e non intensivo: a tal proposito tutto quello che occorre per l’allevamento sono grandi recinti ben drenati, dove gli animali possono correre liberamente, e una tettoia per il riparo durante le piogge e le nevicate.

Altro dettaglio fondamentale è che gli struzzi sono animali molto sani, sprovvisti di patologie e non esigono particolari cure veterinarie.

 

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