Il blog della carne di struzzo

La dieta degli struzzi: cosa mangiano questi giganti

11 Aprile 2025
La dieta degli struzzi-Carne di struzzo

Lo struzzo è il più grande uccello del pianeta e, con la sua velocità e resistenza, è un animale davvero straordinario. Ma se la sua capacità di correre fino a 70 km/h lo rende celebre, la sua alimentazione rimane ancora un mistero per molti.

Spesso si pensa che, essendo un animale imponente, necessiti di una dieta particolarmente ricca o insolita, ma in realtà la sua alimentazione è basata su principi semplici: equilibrio, varietà e qualità.

Cosa mangia esattamente uno struzzo? Quanto cibo consuma ogni giorno? E quanto influisce la sua dieta sulla qualità della carne?

In questo articolo, esploreremo in dettaglio il regime alimentare di questi giganti, sfatando qualche mito e mostrando come un’alimentazione attenta può fare la differenza, sia per il benessere dell’animale che per il consumatore finale.

 

La dieta dello struzzo, dal pulcino all’età adulta

La crescita di uno struzzo è sorprendentemente rapida: pensate che nel giro di un anno può passare da 1 kg a pesare ben oltre i 100 kg. Questo sviluppo accelerato richiede un’alimentazione ben bilanciata, che sia adeguata ad ogni fase della sua vita.

I primi mesi di vita: proteine e minerali sono fondamentali!

Nei primi giorni dopo la schiusa, i pulcini si nutrono prevalentemente delle riserve del tuorlo rimasto nel loro sistema digestivo, un’importante fonte di energia e nutrienti essenziali. Successivamente, per supportare la loro crescita ossea e muscolare, hanno bisogno di una dieta ricca di:

  • proteine vegetali (semi e legumi) per favorire lo sviluppo muscolare
  • minerali come calcio e fosforo per la formazione dello scheletro
  • erbe e piccoli semi, che simulano il loro comportamento alimentare naturale.
Dai sei mesi all’età adulta spazio a fibre e carboidrati

A partire dai sei mesi, lo struzzo inizia ad alimentarsi in modo simile agli adulti. Il suo fabbisogno proteico si riduce gradualmente, mentre aumentano le fibre e i carboidrati per fornire energia e supportare il metabolismo. Per essere completa, la nuova dieta deve includere:

  • foraggi secchi e freschi per favorire la digestione
  • cereali selezionati tipo mais e orzo come fonte di carboidrati ed energia
  • integratori di minerali naturali, essenziali per il mantenimento del benessere.

 

Una corretta alimentazione in questa fase non solo assicura la salute nel tempo degli animali, ma influisce direttamente anche sulla qualità della loro carne, rendendola molto più tenera e saporita.

 

La dieta dello struzzo: ma quanto mangia ogni giorno?

Uno struzzo adulto può arrivare a consumare tra i 2 e i 4 kg di cibo al giorno a seconda dell’età, del livello di attività e delle condizioni climatiche. Durante i mesi più freddi infatti, il consumo può aumentare leggermente per compensare la dispersione di energie necessarie a mantenere stabile la temperatura corporea.

A differenza di altri animali da allevamento, gli struzzi non hanno bisogno di grandi quantità di cibo ad alto contenuto calorico, ma piuttosto di una dieta bilanciata che fornisca tutti i nutrienti necessari senza eccessi. La loro digestione è molto efficiente: grazie ad un intestino lungo e alla presenza di gastroliti (piccole pietre ingerite per aiutare la digestione), riescono a scomporre e assimilare bene le fibre vegetali.

Gli struzzi vanno alimentati due volte al giorno, al mattino e nel tardo pomeriggio, per garantire una corretta assimilazione dei nutrienti e ridurre lo spreco di cibo. Questo approccio consente di rispettare il loro ritmo naturale e di evitare problemi digestivi e malattie connesse.

 

La dieta dello struzzo: cibo industriale o cibo naturale?

Nel settore dell’allevamento, la scelta tra un’alimentazione naturale e una basata su mangimi industriali è cruciale. Molti allevamenti intensivi optano per cibi formulati artificialmente per accelerare la crescita degli animali e ridurre i costi di gestione. 

Tuttavia, questa pratica può comportare diversi problemi come uno stress maggiore per gli animali dovuto a un’alimentazione non adatta alla loro fisiologia, un’impatto ambientale più elevato per via della produzione e del trasporto di mangimi artificiali e una qualità della carne prodotta notevolmente inferiore, con minori benefici nutrizionali che ricadono anche sul consumatore finale.

 

La nostra scelta

La nostra azienda ha scelto un approccio 100% naturale, rifiutando qualsiasi alimento industriale e preferendo sempre alimenti freschi o secchi, ma sempre selezionati. Questa scelta consapevole garantisce non solo una migliore qualità della vita per gli animali, ma anche un prodotto finale molto più sano e genuino per i tutti i nostri consumatori.

Ogni giorno alimentiamo i nostri struzzi con fibre come fieno ed erba fresca per una digestione ottimale, proteine vegetali come semi e legumi per il mantenimento della massa muscolare, carboidrati complessi come mais e orzo per fornirgli tutta l’energia necessaria e minerali essenziali come calcio, fosforo e zinco per ossa, piumaggio e pelle forti e sani.

In cosa si traduce l’assenza di additivi artificiali e di acceleratori di crescita? 

  • una carne più leggera e salutare, ricca di proteine nobili, ferro, Omega 3 e povera di grassi saturi
  • un gusto più autentico e delicato, apprezzato dagli chef e dai consumatori attenti alla qualità e alla salute
  • un maggiore benessere animale, che si traduce in una crescita sana, rispettosa e armoniosa.

 

Nel nostro allevamento crediamo che un animale sano sia il punto di partenza per offrire un prodotto genuino e di altissima qualità. Scegliere carne proveniente da allevamenti naturali significa fare una scelta consapevole, nel rispetto della natura, delle risorse e della tradizione.

Prova i prodotti del nostro shop online, in pochi clic riceverai dell’ottima carne di struzzo direttamente a casa tua. Perché quando un animale sta bene, il risultato si sente anche nel piatto!

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