Il blog della carne di struzzo

Allevamento degli struzzi: alcune buone pratiche

12 Gennaio 2024
Allevamento degli struzzi: alcune buone pratiche

Avete mai pensato a quanto sia affascinante e gratificante prendersi cura di queste magnifiche creature? Se la risposta è sì, allora siete nel posto giusto! In questo articolo esploreremo l’affascinante mondo dell’allevamento degli struzzi, concentrandoci su ciò che questi imponenti volatili richiedono per godere di una vita sana e felice.

Gli struzzi sono animali straordinari, noti per la loro maestosità e la loro storia affascinante. Originari delle terre africane, sono diventati oggetto di interesse in tutto il mondo grazie alla loro carne prelibata, alle piume decorative e alle uova dalla grandezza incredibile. 

Ma l’allevamento di struzzi è molto più che un semplice affare commerciale: richiede una profonda comprensione delle esigenze di queste creature e un impegno costante per garantire il loro benessere. Vi abbiamo incuriosito? Continuate a leggere

Allevamento degli struzzi: la situazione in Italia


Come funziona nel nostro paese?

L’allevamento di struzzi in Italia sta guadagnando terreno come un settore agricolo in forte crescita. La bellezza e l’eleganza di questi uccelli, insieme alla crescente domanda di carne di struzzo e prodotti correlati, stanno spingendo sempre più imprenditori agricoli a investire in questo affascinante settore.

Eh sì, perché gli struzzi sono una vera e propria risorsa multifunzionale. Oltre alla carne, le piume e le uova sono altamente valutate per la creazione di prodotti artigianali e decorativi di alta qualità ed è proprio questa diversificazione che ha reso l’allevamento di questi animali ancora più attraente.

Tuttavia, è importante notare che l’allevamento di struzzi è soggetto a normative specifiche in Italia e che le leggi che regolano la gestione e il benessere di questi animali sono fondamentali per garantire una pratica sostenibile ed etica. Gli allevatori devono rispettare le normative locali e nazionali per quanto riguarda la gestione degli struzzi, la loro salute e nutrizione, prevenire possibili malattie e garantire un ambiente adatto alle loro esigenze. 

 

Anche la scelta della specie da allevare è importante

Esistono diverse tipologie di struzzi ma la più diffusa è lo struzzo comune (Struthio camelus) che è anche la specie più allevata per scopi commerciali, generalmente perché molto adattabile. Tuttavia, è importante sottolineare che all’interno della specie Struthio camelus, ci sono diverse sottospecie che possono variare leggermente nelle dimensioni e nelle caratteristiche e che di conseguenza richiedono climi, alimentazioni e cure diversi.

La scelta della sottospecie da allevare dipenderà dall’ubicazione geografica dell’allevamento, dalle condizioni ambientali locali e dagli obiettivi di questa pratica. Ecco alcune delle principali sottospecie di struzzi:

  • Struzzo Masai: originario dell’Africa orientale, è noto per il piumaggio grigio-bluastro sul collo e sulle zampe
  • Struzzo Somali: questa sottospecie è tipica dell’Africa orientale e presenta un piumaggio grigio-argenteo sul collo e le zampe rosse
  • Struzzo Nordafricano: si trova nell’Africa settentrionale ed è conosciuto per il suo piumaggio grigio sul collo e le zampe rosse
  • Struzzo del Sud Africa: diffuso nell’Africa meridionale, è più piccolo rispetto ad altre sottospecie
  • Struzzo dello Zimbabwe: trovato principalmente nello Zimbabwe, ha un piumaggio grigio-bluastro.

Allevamento degli struzzi: caratteristiche di questi animali

Gli struzzi sono i più grandi uccelli viventi sulla terra, possono raggiungere altezze impressionanti di oltre 2 metri e pesare fino a 150 kg. 

La loro testa è piuttosto piccola rispetto al corpo, ma è dotata di un paio di grandi occhi neri che conferiscono loro un aspetto curioso e intelligente. Un’altra caratteristica sorprendente? Le loro lunghe e poderose gambe, ognuna fornita di due dita, una delle quali è dotata di un unghia affilata e robusta, ideale come strumento di difesa.

E dal punto di vista comportamentale? Sono animali sociali che preferiscono vivere in gruppi dai 5 ai 50 membri. Sono noti per la loro natura curiosa e, a volte, audace. Ma quando si sentono minacciati possono reagire correndo a velocità incredibili, anche oltre i 70 km/h. Inoltre sono abili scavatori e costruiscono dei nidi nel terreno dove depongono le loro uova.

Un altro comportamento interessante? Sono fan della pulizia reciproca, un gesto che va ben oltre la semplice pulizia del piumaggio e che costituisce un vero e proprio momento di coesione sociale del gruppo. 

Un ultimo aspetto riguarda il loro apparato digerente super performante che li rende in grado di digerire una grande varietà di alimenti: piante, semi, insetti e piccoli vertebrati.

Allevamento degli struzzi: di cosa hanno bisogno?

Per garantire la buona salute di questi animali all’interno dell’allevamento, ci sono alcuni accorgimenti da tenere bene a mente:

  • uno spazio adeguato: gli struzzi sono uccelli grandi e necessitano di spazio a sufficienza per muoversi liberamente. Un ampio recinto all’aperto è fondamentale per il loro benessere, con un terreno di buona qualità preferibilmente sabbioso o con erba per evitare il rischio di problemi alle zampe. A disposizione deve anche esserci un rifugio che garantisca una protezione adeguata nelle giornate di pioggia, freddo e neve ma anche dai raggi solari che in alcuni periodi dell’anno rischiano di essere troppo forti
  • un’alimentazione equilibrata: varia e bilanciata, con tutti i nutrienti necessari per una buona salute, oltre ad un accesso sempre presente ad acqua fresca
  • un ambiente sicuro: allo stato brado gli struzzi sono spesso delle prede, per cui per natura sono molto suscettibili a possibili attacchi di predatori. È importante assicurarsi che il recinto sia sicuro e che gli struzzi siano protetti da potenziali minacce come volpi o cani. Data la loro natura sociale, è bene permettergli di vivere in gruppo, per scongiurare la solitudine e il rischio di disturbi depressivi
  • un controllo regolare del comportamento: gli struzzi sono animali che possono stressarsi facilmente, è meglio quindi evitare movimenti bruschi o rumori forti e prestare attenzione a possibili segni di disagio
  • una cura veterinaria: è fondamentale fornire una regolare assistenza veterinaria per monitorare la loro salute e prevenire malattie. Le vaccinazioni e il controllo dei parassiti devono essere gestiti attentamente e supportati da una pulizia regolare degli spazi abitati.

Allevamento degli struzzi: il nostro metodo

Abbiamo scelto di costruire il nostro allevamento nella regione in cui siamo nati, un luogo fatto di boschi di conifere, prati, pascoli e laghi: il Trentino.

Ma perché proprio qui? Perché ci permette di garantire il massimo benessere ai nostri animali grazie ad ampi spazi naturali in cui possono correre, dotati di recinti di protezione e appositi ripari, alla qualità dell’aria, al clima fresco e ventilato in estate e soleggiato in inverno.

La nostra cura si riflette anche nei mangimi che scegliamo per loro: foraggi freschi, secchi e cereali che somministriamo giornalmente.

Un lavoro fatto di cura costante e passione trasferita dal nostro allevamento fino alle vostre tavole. Che ne dite, volete provare la nostra carne di struzzo? Sul nostro shop online trovate tutti i prodotti da ordinare in pochi click e ricevere direttamente a casa vostra.

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